Lyrics

Brani

with Alessandra Maoggi

DOGS I
The dogs, they’re gettino closer fast. It’s only three minutes I fell asleep. They’re coming here. Dawn sunrise is not near. My body unwinds, grows longer, stretched out, . The dogs are outhere, barking, moving around, banging against the walls of the prefabricated building, howling, trying to dig the edges of the shack.

The noise, the sound of dogs, is a project. We listen to the project of dogs that wants to materialize, and we leave them the space to do so: our silence and stillness, leaves living space, in which to concretize the project of dogs.
Nobody protrudes its head from the bed to look.
Even the child does not cry anymore, obviously he is not afraid.

CANI I
I Cani, si avvicinano velocemente. Saranno tre minuti che mi sono addormentata. Vengono qui. L’alba non è vicina. Il corpo mi si stende, mi si acquatta, mi si allunga. I cani sono qui fuori, abbaiano, si muovono intorno, sbattono contro le pareti del prefabbricato, ululano, tentano di scavare i bordi della baracca.

Il rumore, il verso dei cani, è un progetto. Noi stiamo ad ascoltare il progetto dei cani che desidera materializzarsi, e gli lasciamo lo spazio per farlo: il nostro tacere e non muoverci, lascia spazio vitale, in cui alla concretizzare il progetto dei cani.
Nessuno sporge la testa dal letto per guardare.

The city and the city
There’are some annoyed cops taking pictures.
She’s small, soft, has amber skin, she’s bright.
She’s familiar to me.
She’s a bearer of calm that transmits to the whole crowd that, amidst screams and applause, calms down in unison.
She looks the people round her in the eyes with spontaneous empathy.
Playback begins.
She hints at round movements in the shimmering orange of the sunset, on the riverside of the magnificent city.
The lips scan mute words on silent music.
The audience seriously shares a subtle and airy enthusiasm.
Her beauty is cheerful, fed by semi-vegetals, mineral waters, yoga and to bed early.
Her beauty is deep, her game superficial.
I enjoyed meeting Madonna.
I was surprised to see Madonna.
In the post reality, she is post herself……

La città e la città
Ci sono poliziotti scocciati che fanno foto.
E’ piccola, morbida, ha la pelle ambrata, luminosa.
Mi è familiare.
E’ portatrice di calma che trasmette a tutta la folla che tra gridolini e applausi si placa all’unisono.
Guarda in faccia i presenti con empatia spontanea.
Comincia il playback.
Accenna movimenti rotondi nell’arancione luccicante del tramonto, sul lungofiume della magnifica città.
Le labbra scandiscono parole mute su una musica silente.
Il pubblico condivide seriamente un entusiasmo sottile e arioso.
La sua bellezza è allegra, nutrita di semi–vegetali, acque minerali, yoga e a letto presto.
La sua bellezza è profonda, il suo gioco superficiale.
Mi è piaciuto incontrare Madonna.
Mi ha spiazzato vedere Madonna.
Nella post realtà, lei è post sé stessa………

DIFFICULT TO GET USED TO MINERAL WATER AGAIN

The pink and white girl begs for money from customers in the market.
She approaches people, smiles, speaks softly, smiling, cutely.
As she realizes that she will get nothing from one, she snaps like a spring at someone else without turning back.
Somehow, without really being so, it turns out to be an aggressive behavior.
Actually, the people who used to walk with their eyes on the ground now talk to each other.
The greengrocer takes her by the horns, pounces on her, makes her go backwards.
She goes back but does not make a turn.

DIFFICILE RIABITUARSI ALL’ACQUA MINERALE

La ragazza bianca e rosa chiede le elemosina ai clienti del mercato.
Si avvicina alle persone, sorride, parla piano, sorridente, carinamente.
Come si accorge che non avrà nulla da uno,
scatta come una molla verso qualcun altro senza girarsi indietro.
In qualche modo,
senza esserlo veramente,
risulta un comportamento aggressivo.
In realtà,
le persone che prima deambulavano con gli occhi a terra,
ora parlano fra loro.
L’ortolano la prende a male parole, le va addosso, la fa indietreggiare.
Lei indietreggia ma non fa una piega

CHORUS :
we love, we love
The happiness of all
Happiness is everyone’s

We love!
One day we’ll have such strong arms.
We love!
One day we’re gonna dance through all these lies.
We love!
One day we won’t be too far away anymore.
We love!
I love you
We love!

The words are small
Words are few but ours
we believe, we trust, we want, we love.
we are not afraid of the disco,
we love.

CORO :
we love, we love
La felicità di tutti
La felicità è di tutti

We love!
Un giorno avremo braccia tanto forti
We love!
Un giorno danzeremo su tutte queste bugie
We love!
Un giorno non saremo più tanto lontani
We love!
Ti amo
We love!

Le parole sono piccole
Le parole sono poche ma nostre
noi crediamo, abbiamo fiducia , voglia, noi amiamo.
noi non abbiamo paura della discoteca,
noi amiamo…..

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